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ENERGIA REATTIVA

UN VERO REBUS

La nuova norma

Con riferimenti alla Delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 180/2013/R/EEL del 2 Maggio 2013.

Dal 1 Gennaio 2016, a tutti gli utenti con potenza impegnata maggiore di 16,5 kW, verranno applicate penali in fascia F1 e F2 se il Cosφ medio mensile sarà inferiore a 0,95 (fino al 2015 Cosφ<0,90).

Il rapporto tra energia attiva e reattiva nelle fasce F1/F2, passerà dall’attuale 50% al 33%.

Energia reattiva - Calcolo precedente alla nuova norma
Calcolo precedente alla nuova norma
Energia reattiva - Calcolo attuale per stabilire lo sforamento
Calcolo attuale per stabilire lo sforamento

Bene! Semplice, no?

Manco a dirlo, per noi utenti è davvero arabo, sempre ché non conosci l’arabo.

Ma una cosa è certa, che sono previste delle stangate colossali per chi non rientra in questi nuovi parametri.

Per farti un esempio: chi con il vecchio metodo sforare i parametri del 50% dell’energia attiva e per ipotesi pagava un maggior costo di €.100,00, oggi con gli stessi valori, si ritrova a pagare €.202,00; Oppure, se fino al 31/12/2015 non rientrava, perché era al 47%, adesso dovrà pagare per la differenza fino al 33%.

Il costo del kvarh (energia reattiva) è stato fissato ed è consultabile nella tabella in basso:

Energia reattiva - Costi aggiuntivi al consumo ordinario
Costi aggiuntivi al consumo ordinario

Del resto potrai facilmente verificare osservando questa voce in bolletta, se la trovi, ti sarà evidente il maggior costo sostenuto.

Evitare lo spreco di energia

La maggior pressione al risanamento dello “spreco” sotto forma di energia reattiva, è dettata dalla necessità di migliorare il trasporto delle linee attive, cosa che è penalizzata dalla presenza nella rete di energia reattiva. È come se in una strada a due corsie vogliamo far passare quattro macchine contemporaneamente, questo cosa fa? Genera un ingorgo! È quello che capita alle linee dedicate al trasporto dell’energia, che subisce tutte le conseguenze di una tensione/traffico non ottimale.

Tutto quello che si richiede di fare, è adeguare i nostri impianti in termini di rifasamento. Onde evitare dispersione in rete.

LA SOLUZIONE

Come mio solito, cerco sempre ed anche in questo caso, di non avvilirti con termini tecnici incomprensibili, ma cerco di darti evidenza di un problema e se riesco, formularti una soluzione.

A mio avviso: la prima cosa che ti consiglio di fare, è confrontarti con il tuo tecnico di fiducia con il quale osserverai quanto appena esposto e farai una verifica dello stato del tuo impianto (ma fatti consigliare una cosa importante, non spendere un solo euro se non dopo che hai posizionato il prossimo punto); la seconda cosa, è metterti nel tuo pc e nel tuo smartphone un bel cruscotto di controllo del tuo impianto che ti avvisa di ogni anomalia che potrebbe nascere.

Si, proprio così! Un vero è proprio cruscotto, come quello della tua auto!

Energia reattiva - Il tuo cruscotto salva energia
Il tuo cruscotto salva energia

Noi guidiamo la nostra macchina e non abbiamo bisogno di essere dei meccanici per comprendere che abbiamo un problema, se si accende la spia dell’olio, della temperatura dell’acqua o qualsiasi altra cosa che può andare in tilt.

Abbiamo quello che ci serve: UN ALLARME.

Questa è l’unica cosa necessaria, a tutto il resto ci penserà la nostra officina specializzata.

Allo stesso modo funziona questo strumento: Abbiamo un picco di consumo in un qualsiasi punto del nostro impianto, ti arriva un sms al tuo cellulare o un email nella tua casella di posta elettronica che ti avverte del problema.

Il picco può essere in alto o in basso, nel momento in cui determiniamo quale deve essere la soglia minima e massima, esso si attiva.

Una vera e propria assicurazione sulla struttura.

Rimodulare le nostre vecchie procedure

Mi dirai: Il mio tecnico ha già previsto questa funzione che lo avverte per ogni anomalia. Sì, è vero! Ma sei certo di un suo pronto intervento? E se per un motivo o per un altro non è reperibile ed è URGENTE/IMPORTANTE intervenire immediatamente? E poi, questa è solo una delle tante funzioni del sistema.

Energia reattiva - Schema dell'impianto
Schema dell’impianto

Siamo partiti dalla verifica dell’energia reattiva nel tuo impianto.

Questo sistema t’informa di uno sforamento dei parametri dettati in modo immediato.

Oggi ti accorgi di un problema sull’impianto solo quando ti arriva la fattura del gestore, perché semmai sono cifre importanti che ti fanno rizzare i capelli. Altrimenti, passerà inosservato. Sarà registrata la fattura e sarà pagata. Fatta eccezione per casi molto rari, questa è la realtà che capita a tutti gli imprenditori di routine. Non è vero?

VANTAGGI

  • Controllare in tempo reale e in maniera continua lo stato dei consumi nell’impianto e/o parti dello stesso, e avere conoscenza dei possibili “spazi di manovra” per garantire un’adeguata gestione energetica, è fondamentale per ottenere un’ottimizzazione del costo energia.
  • Utilizzare un sistema di notifiche automatizzato che consente di avere in maniera immediata segnalazioni di eventuali anomalie e/o derive rispetto ad andamenti definiti sulla base dei dati storici e delle caratteristiche dell’impianto, è come avere una guardia del corpo al nostro fianco pronto a intervenire.
  • Pianificare e gestire gli interventi di efficientamento energetico sulla base delle analisi prodotte dal sistema e monitorarne l’effettiva efficacia, è avere la certezza delle nostre scelte. La certezza che un costo sia per davvero un investimento.
  • Controllare e perfezionare i consumi passivi, quali ad esempio i consumi notturni non sempre di facile analisi, potrai farlo con questo strumento, in modo certo, senza che tu sia presente nella struttura. Perché, chi ti garantisce che in tua assenza sia mantenuta la procedura dettata per attenuare i consumi passivi?
  • Controllare i costi in tempo reale e suddivisi per fasce orarie. Piuttosto che eseguire simulazioni di costo di acquisto dell’energia per fascia variabile, è come avere un buyer dedicato al tuo fianco pronto a valutare ogni nuova opportunità. Quando ti arrivano nuove offerte, basterà inserirle nel tuo programma di gestione e avrai subito lo scostamento o meno di quanto già stai pagando. Non sarà più un ipotesi ma una certezza.

Penso che ci siano tutti gli elementi per fare una scelta intelligente sulla faccenda, non bisogna essere dei maghi dell’energia per comprenderlo. L’ho compresa io che a stento so accendere la luce in camera.

Presto ti darò maggiori dettagli sull’argomento.

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